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Tirocinio o corso di formazione obbligatori per diventare Agenti sportivi

di Guido Gallovich / 29 Ott 2019
Il 16 ottobre scorso si è svolta presso il CONI la seconda sessione annuale della parte generale dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione di Agente Sportivo, l’ultima nella quale ai candidati era concesso accedere senza aver preventivamente svolto un periodo di praticantato o un corso di formazione. A partire dal 2020, infatti, ai sensi della lettera j) del primo comma dell’art. 13 del Regolamento Agenti CONI, coloro che intenderanno iscriversi alla prova dovranno, necessariamente, aver prima svolto un tirocinio di almeno sei mesi – con mansioni operative – presso un agente sportivo che dimostri il conferimento di almeno cinque incarichi

Tirocinio o corso di formazione obbligatori per diventare Agenti sportivi

di Guido Gallovich / 29 Ott 2019
Il 16 ottobre scorso si è svolta presso il CONI la seconda sessione annuale della parte generale dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione di Agente Sportivo, l’ultima nella quale ai candidati era concesso accedere senza aver preventivamente svolto un periodo di praticantato o un corso di formazione. A partire dal 2020, infatti, ai sensi della lettera j) del primo comma dell’art. 13 del Regolamento Agenti CONI, coloro che intenderanno iscriversi alla prova dovranno, necessariamente, aver prima svolto un tirocinio di almeno sei mesi – con mansioni operative – presso un agente sportivo che dimostri il conferimento di almeno cinque incarichi

Introdotto il “contributo di solidarietà” anche in ambito FIGC. Cos’è e come funziona

di Guido Gallovich / 10 Ott 2019
Con la recentissima modifica ai commi 6 e 7 dell’art. 102 NOIF (Comunicato FIGC 87/A del 3 ottobre 2019), è stato introdotto, anche in ambito nazionale, il cosiddetto “meccanismo di solidarietà” (o “contributo di solidarietà) già da molto tempo previsto dalla FIFA per i trasferimenti internazionali, ossia quelli che coinvolgono società appartenenti a diverse Federazioni. Si tratta, per quanto specificamente concerne l’ambito FIGC, di un istituto in forza del quale si impone ad un club che ha ceduto un proprio calciatore professionista, a titolo oneroso e definitivo (quindi non anche in prestito), di redistribuire una minima parte (il 3%) del

Le prospettive di riforma del vincolo sportivo dilettantistico a fronte della modifica all’art. 7 dello Statuto FIGC

di Guido Gallovich / 7 Ott 2019
La tanto attesa riforma del “vincolo sportivo” (ossia di quel rapporto giuridico che lega un calciatore ad una società in forza del tesseramento con la stessa) di cui al nuovo comma 2 bis dell’art. 7 dello Statuto FIGC, non sembra segnare quella svolta auspicata dall’Associazione Italiana Calciatori. Le modifiche all’attuale disciplina, infatti, appaiono minime e – salvo un successivo intervento (anche chiarificatore) del Legislatore in sede di adeguamento dei Regolamenti federali e delle NOIF ai nuovi principi sanciti in materia – rischiano di non incidere in modo sostanziale sull’attuale situazione degli atleti dilettanti. Dalla lettura della nuova norma, la novità

Il Registro Agenti Provvisorio FIGC: l’esercizio dell’attività senza esame fino al 31 dicembre 2019

di Guido Gallovich / 2 Ago 2019
Con il CU n. 33/A del 23 luglio 2019, la FIGC ha istituito il proprio Registro Federale Provvisorio, in forza del quale – in deroga alle previsioni introdotte con la nota riforma 2018/2019 – si consente agli Agenti che non hanno superato le recenti prove abilitative di continuare ad esercitare la professione sino al 31 dicembre 2019. La struttura della normativa riflette, pressoché interamente, quella del Regolamento Agenti FIGC “ordinario”. Gli aspetti innovativi sono limitati e concernono prevalentemente l’ambito soggettivo. Ammessi all’iscrizione risultano essere unicamente coloro che avevano conseguito l’abilitazione secondo la vigenza del Regolamento del 2015 e, di conseguenza,

Il nuovo premio di preparazione (Art. 96 NOIF)

di Guido Gallovich / 10 Giu 2019
Tra le novità introdotte dal Consiglio Federale FIGC del 30 maggio scorso, si registra la modifica alla disciplina del premio di preparazione (art. 96 NOIF), istituto fondamentale nella valorizzazione economica dei giovani calciatori. La premialità in questione matura, infatti, nel momento in cui l’atleta contrae per la prima volta il vincolo pluriennale con una società, la quale sarà tenuta a versare un predeterminato importo – parametrato alla propria categoria di appartenenza – ai club che hanno formato il giocatore nel precedente periodo (mantenendo con lo stesso un vincolo solo annuale). Fino alla novella in commento, beneficiarie di tali somme erano

Sintesi del nuovo Regolamento Agenti FIGC 2019

di Guido Gallovich / 8 Mag 2019
Con il CU n. 102/A del 17 aprile 2019 è stato finalmente pubblicato, a quasi un anno e mezzo dall’introduzione della riforma dell’attività di Procuratore sportivo contenuta nella Legge di bilancio 2018, il nuovo Regolamento Agenti Sportivi FIGC, il quale, per larga parte, ricalca le disposizioni già sancite nell’omologa normativa a livello CONI. L’ambito di attività del professionista individuato dalla novella (conclusione, risoluzione e rinnovo di contratti di lavoro professionistico, conclusione di contratti di trasferimento e tesseramento dei professionisti), così come i requisiti soggettivi per l’ammissione all’esame di parte speciale e per l’iscrizione al Registro federale sono, infatti, sostanzialmente gli

L’iscrizione al registro agenti sportivi non è incompatibile con quella all’albo forense

di Guido Gallovich / 11 Apr 2019
Con apposito quesito, il Consiglio dell’Ordine Avvocati di Frosinone ha interrogato il Consiglio Nazionale Forense al fine di sapere se l’avvocato iscritto ad un albo territoriale possa essere o meno contemporaneamente iscritto anche nell’istituito Registro degli Agenti Sportivi e, nel caso, se la simultanea iscrizione sia compatibile con l’esercizio della professione. Con parere del 13 febbraio 2019, il Consiglio Nazionale Forense (relatore Secchieri) ha risposto nei seguenti termini: “richiamato l’art. 1, comma 373, della legge n. 205 del 2017, nonché il regolamento degli Agenti sportivi approvato con delibera n. 1596 del Consiglio Nazionale CONI del 10 luglio 2017, ritiene la

Procuratori, si ritorna al divieto di conflitto di interessi?

di Guido Gallovich / 1 Apr 2019
All’interno del disegno di legge delega (C. 1603-ter) per la riforma del professionismo sportivo all’esame della II^ Commissione Giustizia, il relativo art. 5 reca precise disposizioni anche in materia di “rapporti di rappresentanza di atleti e di società sportive e di accesso ed esercizio della professione di agente sportivo”. A norma del predetto articolo, infatti, si impone all’esecutivo “di esplicitare, nell’esercizio della delega, i principi di autonomia, trasparenza e indipendenza cui deve attenersi l’agente sportivo nello svolgimento della sua professione” e, in particolare, di “regolare il conflitto di interessi in modo da garantire l’imparzialità e la trasparenza nei rapporti tra

“Parenti – Agenti”, cosa cambia con la riforma del 2018?

di Guido Gallovich / 1 Mar 2019
Le modalità di esercizio dell’attività di Agente sportivo da parte di un soggetto in favore di un calciatore professionista suo congiunto necessitano di essere analizzate con riguardo alle diverse normative sportive succedutesi negli anni. Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del Regolamento Agenti FIGC del 2011 (rimasto in vigore fino al 31 marzo 2015) era espressamente sancito che, nella definizione del contratto con la società, il calciatore potesse farsi assistere dal genitore, dal fratello o dal coniuge. Ne derivava la possibilità di questi ultimi di rendere i servizi tipici del Procuratore – esclusivamente in favore del proprio parente – anche senza essersi

Pubblicato il bando del “nuovo” esame di abilitazione alla professione di Agente Sportivo (parte generale presso il CONI)

di Redazione / 7 Gen 2019
Come noto, la riforma inerente alla professione di Agente Sportivo intrapresa nel 2018 ha reintrodotto il superamento di un esame di abilitazione quale presupposto per potersi iscrivere al relativo Registro. Detta prova si struttura in una duplice sessione, una di “parte generale” innanzi al CONI ed una di “parte speciale”, la cui organizzazione è demandata alle singole Federazioni sportive. Occorre fin da subito ricordare che gli unici soggetti esonerati da tale onere sono i Procuratori che hanno conseguito la licenza prima dell’aprile 2015 e, pertanto, che avevano già superato l’esame allora vigente. Al contrario, tutti coloro che, per la prima

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